Le varie tecniche che la NATUROPATIA ci offre hanno la finalità di favorire nell'individuo le condizioni atte allo svolgimento dei processi di riequilibrio del sistema "mente - corpo" e di stimolare in esso le proprie capacità di autoguarigione.

Il naturopata ricopre un ruolo di educatore nel campo della prevenzione favorendo nel soggetto i processi di apprendimento dei meccanismi fisiologici relativi allo stato di salute e benessere.

 

OGNI TRATTAMENTO E' PERSONALIZZATO AL TIPO DI PERSONA E AL SUO DISTURBO E PUO' ESSERE SVOLTO UTILIZZANDO PIU' TECNICHE DI SEGUITO SPIEGATE.

 

OMS 2000: La naturopatia miscela la millenaria conoscenza delle terapie naturali con gli attuali progressi nella comprensione della salute e dell'essere umano stesso.

 

RIFELESSOLOGIA PLANTARE INTEGRATA

Quando siamo stanchi dopo una lunga giornata faticosa, basta un bel pediluvio o un breve massaggio ai piedi per sentirsi subito meglio.
I piedi sopportano il peso del corpo e sono in diretto contatto con la terra, ma la loro importanza va ben oltre queste considerazioni poiché la pianta del piede è ricchissima di recettori nervosi che mandano un impulso nel momento in cui vengono stimolati. Per questo già nell’antichità il massaggio del piede veniva usato a scopo terapeutico in molte culture.
 
A COSA SERVE

La riflessologia è una tecnica del benessere perché mette l’organismo nelle condizioni di funzionare correttamente, aiutando ad esempio a regolarizzare il ciclo mestruale, o alleviare una sciatalgia o una nevralgia del trigemino, cefalee,  dolori osteo articolari in generale, un’artrosi o allergie varie primaverili, stitichezza o colite, ansia ecc…. viene definita integrata perché prima o dopo vengono effettuate pre e/o post-tecniche a seconda di quello che è la problematica in questione.

 

A CHI SERVE

E’ un trattamento adatto ad ogni età, molto adatto ai bambini fin dai primi giorni da effettuarsi con un tocco leggero e solitamente i bambini lo gradiscono molto. Il massaggio sui piedi è ottimo per i bambini iperattivi e può calmare crisi di pianto, paure, angosce che il bambino si porta dentro.

Questo trattamento  può essere usato in adolescenza per aiutare uno sviluppo armonico, è molto utile nelle donne quando vi sono problemi legati al concepimento ed è molto indicato nelle persone anziane perché aiuta l’organismo a tenere sotto controllo le problematiche che nascono con l’avanzare degli anni.

La riflessologia plantare ci aiuta a capire/scoprire l’aspetto psico/fisico del cliente e ad aiutarlo a ritrovare il proprio benessere.

 

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA

DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE INTEGRATA

La seduta si svolge in un ambiente confortevole (musicoterapia, cromoterapia, diffusione di olii essenziali) in posizione comoda per il cliente (seduta, semiseduta o sdraiata supina). Associato al massaggio riflessologico del piede verranno precedute o più spesso posticipate tecniche di altro genere e in altre parti del corpo per riuscire a meglio risolvere le problematiche del cliente. 

Il tutto lascierà, malgrado la possibile presenza di punti nel piede dolorosi, una sensazione di assoluto rilassamento e benessere.

 

La seduta dura 60 minuti circa.

 

UN PO’ DI STORIA 

Risale a prima del 2000 a.c. quando le manipolazioni del piede venivano già praticate in Cina e India. Per es. a Saqqarad 2330 a.c. si trova testimonianza di questa pratica in un dipinto murale di una tomba egizia.

In occidente le prime tracce della manipolazione del piede compaiono in europa nel 500 epoca in cui furono pubblicati testi sulla terapia zonale.

All’inizio del 1900 un otorinolaringoiatra americano W. Fitzgerald 1872-1942 stabilì che il corpo è percorso da correnti elettriche invisibili, che corrono lungo 10 zone in linea con le dita delle mani e quelle dei piedi, cinque per ogni lato del corpo. esse investono tutti gli organi, le ghiandole e il sistema nervoso.

La prima mappatura del piede fù opera di una donna massaggiatrice americana Eunice Ingham nel 1974.

Il piede è un opera di altissima ingegneria…… ci permette di stare in posizione eretta, di saltare, correre ed è una porzione minima rispetto a tutto il resto del corpo, ma ha anche un’attività ancora più complessa quale organo di senso. Il piede è infatti la base di raccolta degli stimoli ambientali i quali, tramite afferenze trasmesse per via spino-talamo-corticali e spino-cerebellari, producono una risposta per mezzo delle vie piramidali ed extrapiramidali.

 

I NOSTRI PIEDI PARLANO DI NOI….

Il corpo è un insieme di equilibri da mantenere costantemente e quando una persona si sdraia sul lettino, lo fa nei modi più diversi e ogni atteggiamento è frutto di una tensione interna, emozionale, esterna, muscolare o di entrambi i livelli della persona. Questi atteggiamenti fanno parte dell’inconscio dell’individuo e sono valutabili anche attraverso l’analisi dei piedi ed è curioso come certi atteggiamenti posturali cambino dopo avere effettuato un trattamento.

La conformazione del piede ovvero dita stese o piegate, accavvalate o distanziate e quale atteggiamento ha ogni singolo dito, ha vari significati. Come pure la presenza di nei, macchie o calli hanno un loro significato. Ad esempio l’alluce corrisponde al razionale e all’intelligenza della persona e il mignolino alla nostra parte istintiva…….alla nascita i bimbi hanno le ditina dei piedi che sembrano essere state tagliate pari e col crescere il razionale si fa sempre più grande e l’istinto sempre più piccino e talvolta pure sacrificato sotto al 4° dito

In termini generici la parte destra del corpo la si può rapportare al mondo esterno, mentre la sinistra al mondo interno ( noi verso gli altri, il rapporto col mondo del lavoro, col sociale, ma anche le nostre emozioni, i nostri conflitti….); la destra alla nostra parte attiva yang e la sinistra alla nostra parte introspettiva, femminile, yin.

Quando le persone si sdraiano sul lettino possono avere i piedi in differenti posizioni:

piedi simmetrici.  indicano una persona equilibrata, rilassata con poche tensioni.

Sx ruotato verso l’esterno e dx dritto.può significare che la persona è in tensione rispetto al suo lato analitico, perché ha avuto una brutta giornata opp ancora non è riuscito a rilassarsi. Ma naturalmente ci potrebbero essere squilibri di tipo muscolare che fanno ruotare la testa del femore perché sono più contratti a dx che a sx.

..... e da qui partono varie spiegazioni e considerazioni dei più svariati aspetti della persona..... 

 

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE e TRATTAMENTO TUINA'

 

La medicina tradizionale cinese è una medicina molto antica e se è giunta fino a noi probabilmente qualcosa di vero ha da insegnarci……

 

E’ una medicina naturale che si approccia all’uomo e alla malattia con l’osservazione attenta dell’uomo stesso, della sua fisiologia e della malattia.

E’ una medicina con una visione “olistica” dell’uomo e della malattia e la persona viene infatti vista tridimensionalmente.

E’ una medicina che utilizza rimedi di tipo naturale quali alimenti e erbe, insegna ginnastiche mediche cinesi (qi gong e taij qi), pratica massaggi e agopuntura per risolvere le varie problematiche.

E’ una medicina essenzialmente energetica che vede l’energia “QI” scorrere in meridiani lungo tutto il corpo e utilizza gli ago punti per stimolarne o rallentarne o indirizzarne il suo scorrere……

 

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI TRATTAMENTO TUINA'

L’ambiente è confortevole (musicoterapia, cromoterapia, diffusione di olii essenziali), la posizione potrà essere seduta o sdraiata supina o prona a seconda delle problematiche), il tocco potrebbe essere in taluni casi energico ma al termine della seduta il cliente avvertirà una sensazione di benessere globale. Al massaggio tradizionale tuinà potrebbe essere necessario aggiungere qualche tecnica complementare quale il guashà, la moxibustione, la coppettazione, il trattamento auricolare o l’esecuzione di alcuni esercizi di qigong mirati alla problematica.

 

La durata del trattamento è di 60 minuti circa.

UN PO' DI GENERICHE SPIEGAZIONI...
 

Il nostro corpo è fatto per stare “bene” perché sa adattarsi molto bene e quando tutto fluisce bene e anche il QI fluisce bene, noi siamo in armonia e quindi in salute.

Ad esempio secondo la medicina cinese esistono 5 costituzioni e ogni costituzione è più predisposta a certe malattie e sarà più sensibile a certi rimedi piuttosto che ad altri.

COSTITUZIONE LEGNO: persona alta, snella con spalle larghe, viso scuro, schiena dritta e robusta, ossa e tendini forti, gran lavoratore che tende alla preoccupazione. Iperreagisce agli stimoli ed è tendente alla collera. Sono persone tendenzialmente lunatiche con l’umore legato al mestruo e con peggioramenti in primavera.

COSTITUZIONE FUOCO: l’energia va verso l’alto e i capelli di queste persone tendono ad essere radi e ricci, ha mani piccole è persona energica, idealista e amante della bellezza.

COSTITUZIONE TERRA: persone dalla carnagione scura e dalla corporatura robusta, mascelle larghe, quando cammina tende a strisciare i piedi per terra, è tendenzialmente calmo e generoso. Solitamente queste persone hanno problematiche digestive e di gonfiori in generale.

COSTITUZIONE METALLO: persone col viso triangolare, sono meticolose, introspettive con tendenza ad essere razionali. Ha la tendenza ad uno stato di salute fluttuante con frequenti malattie da raffreddamento, tendente agli stati depressivi e all’affaticamento.

COSTITUZIONE ACQUA: persona col tronco lungo, tende a non essere molto sincero ma in compenso è molto leale; è un buon negoziatore e ha la pelle morbida e bianca. Tendenza all’astenia, a sentire più il freddo del caldo, ad avere problemi urinari e sterilità.

La medicina cinese considera l’uomo a 360° como unione di mente, corpo, spirito e dell’ambiente in cui vive.

 

 

COME INTERVIENE la Medicina Tradizionale Cinese

La medicina cinese per risolvere le varie problematiche interviene col TRATTAMENTO TUINA’ che va a stimolare i vari punti utilizzati dall’agopuntore con sfregamenti, pressioni, percussioni e con l’ausilio di tecniche complementari quali ad esempio la MOXA che consiste nell’utilizzare un sigaro ottenuto dalle foglie di una pianta che si chiama artemisia col quale si vanno a scaldare alcuni punti specifici del corpo. Ad esempio la moxa viene molto utilizzata per girare il feto che si trova in posizione podalica alla 32° settimana stimolando un punto del mignolino del piede oppure in certi torcicolli da freddo riscaldando un punto ad esempio della mano situato tra il 5° metacarpo e la 1° falange.

 

LA COPPETTAZIONE si usano coppette di vetro o di bambù che vengono fatte aderire alla pelle creando un vuoto con una fiamma. La coppettazione può essere mobile quando le si cambia di posizione, strisciata in superfici ampie come la schiena e cosce oppure le si lascia fisse.

 

IL GUASCIA’ è un pezzetto di ambra o legno con gli angoli ben smussati che si utilizza per fare affiorare il calore e utilizzato per il massaggio del viso è particolarmente rilassante.

 

IL QI GONG che fa parte delle ginnastiche mediche cinesi.

Il qigong è detto anche”la via dell’eterna giovinezza”, è una tecnica specifica che ci aiuta a nutrire e rinnovare ogni giorno quel quantitativo di energia ancestrale che, nascendo, abbiamo sottratto all’universo. Quanto più la aiutiamo a scorrere fluidamente, tanto più lei faciliterà l’esecuzione della miriade di operazioni che compie in ogni istante il nostro corpo.

Il qigong ripristina la ns vitalità, accumula energia fisica, aiuta a liberare la mente e il cuore e aumentando le energie aumentano le difese interne ad aggressioni esterne. Si aiutano i pensieri a non mordersi la coda ma a fluire, a scorrere via.

 

Infine la MTC interviene sempre aiutando la persona anche con LA FITOTERAPIA E L'ALIMENTAZIONE.

 

Per gli antichi cinesi tutto è UNO, tutto si compendia nel TAO. Il corpo umano è, realmente e non metaforicamente, l’esatta riproduzione condensata dell’universo. E come accade nel resto dell’universo anche nel corpo umano tutto è energia.

Gestire correttamente i flussi di energia all’interno del nostro corpo è fondamentale per mantenersi in perfetta salute ed esercitare una efficace prevenzione, perché nel corpo umano non c’è nulla di separato, ma ogni organo influenza gli altri e l’armonia complessiva è mantenuta da una buona circolazione dell’energia.

 

TRATTAMENTO AURICOLARE

 

Dobbiamo agli studi di Paul Nogier, effettuati a partire dagli anni ’50 del novecento, la scoperta che i padiglioni auricolari sono sede di punti e aree riflesse la cui stimolazione può influenzare le funzioni dell’intero organismo.

La corrispondenza tra i punti auricolari e i diversi organi è stata in prima battuta individuata da Nogier sovrapponendo l’immagine dell’orecchio a quella di un feto umano (visto con la testa rivolta verso il basso): a grandi linee la faccia e la testa trovano così corrispondenze nel lobo, gli organi del torace e dell’addome nella conca, mentre la colonna vertebrale e gli arti (inferiori e superiori) si riflettono nell’area compresa tra i due archi più sporgenti (antelice e elice).

L’auricoloterapia è quindi una vera e propria riflessologia, analoga alla riflessologia plantare.

 

Molto vasta è la letteratura scientifica sull’argomento (in inglese, in francese, in cinese e anche in italiano): in particolare si sono studiati in modo rigoroso i benefici dell’auricoloterapia in caso di specifiche patologie come

l’asma, l’ipertensione, la cefalea,  la lombo-sciatalgia,  la nevralgia del trigemino,  la stipsi, la dismenorrea.

Bisogna tener conto che il padiglione auricolare è innervato da importanti nervi cranici, tra cui il nervo vago: quindi la stimolazione dei punti si riflette su centri nervosi che controllano le funzioni vitali (respirazione, fame, tono dell’umore, ritmo sonno-veglia) e per questo la stimolazione di particolari punti auricolari, anche col posizionamento di cerotti con micro aghetti o con un seme di vaccaria, viene molto utilizzato come aiuto al controllo della fame nervosa e allo smettere di fumare.

 

COME SI SVOLGE UN TRATTAMENTO AURICOLARE

La durata di una seduta si aggira di solito intorno ai 20-30 minuti e consiste nello stimolare con un apposito stiletto alcuni punti dell'orecchio per alcuni minuti ciascuno.
Il numero delle sedute varia molto secondo i casi e i metodi di trattamento.
Nei casi acuti si può trattare anche più volte al giorno, in quelli cronici possono servire 1-2 sedute la settimana per tempi lunghi, in base ai risultati.
Il posizionamento di cerottini coi semi di vaccaria e microsfere magnetiche consente di mantenere l’effetto ottenuto durante la seduta per alcuni giorni.

 

In problematiche specifiche si può utilizzare la moxibustione e i punti auricolari vengono scaldati con un piccolo bastoncino d’incenso. Talvolta invece si usa far sanguinare dopo aver punto con una lancetta.
Esistono in realtà altre metodiche meno invasive, che si possono considerare a tutti gli effetti nelle competenze di un naturopata:

  •  il massaggio: è molto comodo utilizzarlo come autotrattamento oppure suibambini.

  • la pressione: si possono premere delicatamente i punti con opportuni stiletti con l’estremità arrotondata. Con la pressione si può valutare la sensibilità dei diversi punti, quelli più sensibili o dolorosi saranno da trattare con maggior cura e costanza.
  • l'applicazione di cerotti con seme di vaccaria: si utilizzano questi piccoli semi che vengono applicati ai punti e tenuti in sede alcuni giorni, avendo cura di premerli più volte al giorno . L’applicazione di semi di vaccaria è assolutamente sicura, essi non provocano mai reazioni avverse (allegie, ulcerazioni): talvolta però un punto stimolato può risultare molto doloroso, nel caso non si riuscisse a sopportare a lungo questo dolore si può tranquillamente togliere il seme staccando il cerotto.

  • l'elettrostimolazione: si utilizzano dei puntali collegati a un circuito elettrico per stimolare i punti, si percepisce una lieve scarica di corrente a bassa intensità, in genere ben tollerata.

  • l'applicazione di microsfere magnetiche (placcate in oro o argento): sono un’alternativa più efficace rispetto ai semi di vaccaria poiché agiscono in modo continuo senza dover essere manipolate. 
 
 

A COSA SERVE IL TRATTAMENTO AURICOLARE

L’auricoloterapia consente di trattare tutto l’organismo intervenendo su una porzione limitata di esso, l’orecchio. 
Non è necessario trattare molti punti (bastano da 1 a 5 punti per lato) per ottenere un effetto di riequilibrio generale di corpo e mente, anche in assenza di disturbi specifici.
Il trattamento dei punti dell’orecchio può dare risultati sorprendenti, probabilmente per il  per la suo diretto collegamento con il sistema nervoso centrale.

In particolare il trattamento auricolare potrà essere un trattamento di prima scelta in casi di:

dolore acuto, squilibri energetici o somatizzazioni su organi specifici (es.fegato, stomaco), crisi acute nel contesto di disturbi cronici: crisi d’asma, crisi allergiche, ansietà per eventi imminenti, problematiche nervose e neurovegetative: tensione nervosa, depressione, fobie, disturbi dell’appetito, disturbi digestivi e dell’alvo, specie se di origine nervosa: ad esempio in caso di stipsi, colon irritabile, ulcere e terapia antifumo.l’auricoloterapia con cerotti a permanenza oppure l’elettrostimolazione è da considerarsi trattamento elettivo contro la dipendenza dal fumo, ma anche da sostanze stupefacenti e psicofarmaci.

 

TECNICHE DI RILASSAMENTO A MEDIAZIONE CORPOREA e TRATTAMENTO ANTI STRESS

 

Per  rilassamento si intende indicare uno status pscofisiologico caratterizzato da una riduzione del livello di attivazione complessivo dell'organismo, cui corrisponde un vissuto di calma, di pace interiore, di tranquillità e riduzione di ansia e di tensione.

La distensione immaginativa è una tecnica che utilizza la distensione muscolare, cioè il rilassamento, per produrre modificazioni variabili dello stato di coscienza, inteso come livello di vigilanza , adatte ad attivare la produzione immaginativa individuale, sotto forma di immagini o di rappresentazioni mentali.  Questa produzione immaginativa può essere indotta o evocata dall’operatore, sorgere spontaneamente dalla creatività individuale o essere autoindotta dal soggetto.

 

A COSA SERVE LA TECNICA DI RILASSAMENTO

La tecnica di Distensione Immaginativa può essere utile secondo diverse prospettive:

 

  • Disporre di un mezzo utile di intervento in tutti quei disturbi in cui appare più evidente la “somatizzazione” delle emozioni, con riduzione delle capacità di simbolizzazione anche a livello verbale

  • Allenare la persona a comunicare sul duplice registro immaginativo (corporeo/verbale)

  • Fornire al soggetto la possibilità di abbandonare progressivamente le modalità difensive a livello somatico, tramite l’acquisizione di un progressivo allenamento al rilassamento

  • Offrire al cliente la possibilità di continuare autonomamente l’attività di rilassamento tramite la tecnica appresa.

La distensione immaginativa la possiamo considerare come una tecnica a focalizzazione corporea, in cui la “distensione” (ovvero il rilassamento muscolare) è perseguita attraverso un alternanza programmata di attività/passività (a livello somatico: contrazione e distensione muscolare; a livello mentale: attività immaginativa).

La distensione immaginativa è anche una modificazione dello stato di coscienza per produrre immagini spontanee o evocate.

 

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI RILASSAMENTO

e TRATTAMENTO ANTISTRESS

L’ambiente è confortevole, pertanto giusta luce esterna e un’attenzione alla cromoterapia, pochi stimoli esterni (es. cellulari rigorosamente spenti), giusta musica di sottofondo, in posizione semiseduta o sdraiata ma rigorosamente comoda e diffusione di idonei olii essenziali.

Io terapeuta induco con la voce il rilassamento aiutando il cliente a portare la propria attenzione al proprio corpo e al proprio respiro, lo induco ad eseguire alcuni semplici movimenti e a portare la propria consapevolezza sulle sensazioni che il corpo gli trasmette. Quando riesce a raggiungere un valido stato di rilassamento lo induco ad un pensiero/viaggio da fare col pensiero. Al termine lentamente lo conduco sulla via del ritorno.

 

In parallelo, prima o dopo a seconda dei casi, verrà eseguito un trattamento rilassante con la stimolazione manuale di specifici punti corporei. Il ricorso al massaggio rilassante, per eliminare la fatica, per alleviare il dolore, per rilassare, per lenire dolori muscolari o articolari, per tonificare il volume di alcuni tessuti, ma anche per preservare e migliorare il benessere psichico, allentando tensioni, stati di stress e fatica si perde nella notte dei tempi.
È una tecnica che non ha l’obiettivo di dare risultati medici o fisioterapici; il suo scopo principale è quello di fornire benessere e distensione. Le zone del corpo in cui si accumulano le tensioni possono essere molteplici: dalla testa al collo, dalle braccia alla schiena fino ai piedi. Grazie al massaggio aumenta la flessibilità del corpo, migliora la circolazione sanguigna, stimola il flusso di energia e contribuisce a produrre una sensazione di intensa vitalità. Permette di prendere coscienza delle proprie tensioni muscolari e facilita l’individuazione delle zone del proprio corpo più soggette all’accumulo di stress.

Il massaggio rilassante calma la mente, stimola e riattiva le funzioni vitali dell’organismo, rinforza il sistema nervoso ed immunitario, migliora la circolazione e la respirazione, favorisce il sonno e diminuisce lo stress. Svolge una lieve analgesia sui punti del dolore e serve per decontrarre le masse muscolari in tensione.

 

La durata della seduta è di 50 minuti circa

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU'
 

Tra i vari campi in cui l’esercizio del rilassamento produce buoni risultati si possono annoverare, in particolare, quello del dolore e quello delle tecniche di preparazione sportiva.   La percezione del dolore è altamente soggettiva e entrano in gioco non solo le caratteristiche individuali delle strutture nervose, ma anche le esperienze dolorose precedenti e, in grande misura, l’immaginazione, soprattutto per quanto riguarda l’aspettativa. Ad esempio una persona dotata di buona immaginazione seduta sulla poltrona del dentista può cominciare a percepire dolore prima ancora che il medico abbia cominciato ad operare e naturalmente esiste anche l’esempio contrario in cui alcune persone riescono a sopportare interventi che per altre sarebbero insopportabili da un punto di vista di sensazione del dolore.

Nell’ambito della preparazione sportiva, invece, le tecniche immaginative presentano grande interesse per la loro capacità di affinare l’equilibrio tra tensione e detensione, di sciogliere le tensioni emotive che giocano un ruolo importante nelle prestazioni e soprattutto di consentire l’anticipazione in immagini della prestazione che verrà affrontata (mental training). Utilizzando tecniche di rilassamento e di visualizzazione è possibile evitare la cosiddetta “febbre pre-prestazione”, favorire lo smaltimento della fatica, accelerare i tempi di recupero e migliorare i tempi di reazione.

L’ansia e la paura possono essere delle vere e proprie “sorgenti di energia”, capaci di permettere l’accesso a risorse energetiche immediatamente spendibili, ma hanno anche la tendenza ad invadere completamente la coscienza rendendo praticamente impossibile ogni altro processo. Se possono quindi essere estremamente utili in condizioni di emergenza, possono però risultare di ostacolo in ogni altra condizione, compromettendo spesso il conseguimento di risultati positivi. Imparando tecniche di rilassamento è possibile imparare a non lasciarsi sopraffare da questi sentimenti.

 
 

E' una tecnica di natura olistica,  viene praticato, con leggerissime manipolazioni, sulle ossa del cranio e sulla colonna vertebrale, intervenendo su un sistema – quello cranio-sacrale, appunto - che è in collegamento con ogni parte dell’organismo.

Il trattamento cranio-sacrale è una tecnica di massaggio olistico che prevede un tocco molto leggero dell’operatore sulle ossa craniche e sulla colonna vertebrale, alla ricerca di un “contatto” con il ritmo cranio-sacrale che andrà assecondato e stimolato. 

 

A COSA SERVE

Grazie ai vari collegamenti tra i sistemi che regolano il funzionamento dell’organismo, quindi, il massaggio è in grado di apportare benefici a tutti i livelli: da semplice trattamento anti-stress, esso può essere in grado di riequilibrare la postura, i muscoli, l’apparato gastroenterico e di migliorare la respirazione. Essa è dunque risultata idonea in molti casi nella cura della sciatalgia, dei mal di schiena, dei traumi da parto, colpi di frusta, emicranie, scoliosi, vertigini e problemi dell’articolazione mandibolare.

 

COME SI SVOLGE UNA SEDUTA DI TRATTAMENTO CRANIO-SACRALE

L’ambiente sarà confortevole e rilassante (musicoterapia, cromoterapia, diffusione di olii essenziali), il tocco del terapeuta sarà molto delicato (circa 5gr) ma l’effetto sarà molto profondo. Solitamente dopo pochi trattamenti il cliente riesce a raggiungere uno stato di rilassamento profondo tale per cui il terapeuta potrà assecondare dei suoi movimenti (es. a partenza da un braccio) che il cliente stesso avvertirà come se non esistesse più alcuna forma di gravità e quindi in assoluta leggerezza e fluidità.

 

La durata del trattamento è di 60 minuti circa.

TECNICA CRANIO-SACRALE

 

TRATTAMENTO ESTETICO NATURALE

L’attrazione per la bellezza sembra essere universale.

 

Secondo il detto “è bello ciò che piace” la bellezza sembrerebbe essere un fatto di gusto, ma il gusto appartiene alla soggettività, alla propria sensibilità. La bellezza invece ha un carattere “assoluto” e viene ricercata, rappresentata ed espressa nel corso della storia e delle culture attraverso uno stile.

 

La bellezza e la grazia sono la meta verso cui si dirigono molti dei nostri sforzi coscienti. Vogliamo essere più belli e graziosi perché sentiamo che queste qualità conducono alla gioia. La bellezza è il fine di ogni azione creativa: a livello personale, in casa e nei dintorni, a livello artistico e nel nostro lavoro. Nonostante l’interesse per la bellezza, il mondo diventa sempre più brutto.

Probabilmente ciò accade perché la bellezza è diventata un ornamento piuttosto che una virtù, un simbolo dell’io invece di uno stile di vita. Siamo coinvolti dal potere e non dal piacere  inteso come modo di vivere, e il risultato è che la bellezza ha perduto il suo significato di immagine del piacere.”     (A. Lowen)

 

 

Bellezza vuol dire salute, salute vuol dire energia che fluisce liberamente nel nostro organismo. Quando il corpo è vivo, sano e libero da tensioni croniche, è sicuramente bello e vitale fuori.

Molte persone negano i propri sensi e il proprio piacere e subiscono acriticamente i dettami della moda e della bellezza. L’individuo schiavo della moda ha abbandonato il proprio gusto personale in favore del conformismo e quindi si focalizza fuori dal proprio “sé” per situazioni di insicurezza, restando condizionati dal giudizio e dall’accettazione degli altri, per potere trovare la propria sicurezza, anziché centrarsi su di sé e avere fiducia del proprio sentire. Questa situazione si è fatta così critica che spesso un corpo contratto, magro e scarno è stato preso a modello della bellezza femminile.

 

COME INTERVIENE L'ESTETICA NATURALE

 

Un intervento in campo estetico non può limitarsi ad operare un aggiustamento dell’immagine esteriore in funzione dei modelli pressanti imposti dai canoni delle mode e delle riviste femminili.

L’estetica olistica è, invece, l’insieme di interventi in ambito estetico centrati sul concetto di bellezza come frutto dell’armonia tra interiorità ed esteriorità della persona; interventi che non sono mirati solo a mascherare o eliminare le tracce dell’età e ridare forma alla sola immagine esterna, all’apparenza.

L’estetica olistica terrà conto dell’inscindibilità mente-corpo, opererà in modo di valorizzare una bellezza che emerge dall’interno: attraverso sinergie di prodotti cosmetici e trattamenti fisici che sapranno sciogliere le rigidità del corpo e le tensioni croniche che diminuiscono la vitalità e la bellezza, vivificando la pelle sciupata dalle tensioni per fare riprendere il contatto con le energie profonde.

All’interno di questo “percorso” per rafforzare l’immagine di sé, il massaggio occupa un posto privilegiato perché è in grado di rilassare la mente, smuovere la respirazione bloccata, di rassicurare, di promuovere il contatto profondo con sé stessi oltre che stimolare la circolazione, eliminare le scorie ristagnanti nei tessuti e allentare le tensioni e nello specifico ha effetti a dir poco fantastici il trattamento viso con guashà per esempio.

In questa ottica di recupero della propria naturalità trova significato ricorrere alla natura attraverso la fitocosmesi con l’utilizzo di prodotti per uso esterno ma aiutati anche da altri assunti per uso interno.

 

 

PERCORSO DONNA

 

Cos’è il percorso donna.

 

Percorso donna è un vero e proprio percorso per aiutare la donna in qualunque età si trovi a risolvere le proprie problematiche legate all’universo femminile. Può essere un percorso individuale e personale organizzato in consulenze per conoscere al meglio le varie dinamiche femminili, consigliare una giusta alimentazione ed eventuali integratori e potere pianificare gli incontri di trattamenti corporei ed eventuali ginnastiche.

 

Oppure può essere un percorso a piccoli gruppi in cui verranno insegnati particolari tecniche di qigong al femminile e fatti incontri esperenziali per meglio riuscire ad affrontare le varie problematiche.

 

Il mistero del femminile è tutto in quelle gocce di sangue che appartengono ad un ciclo cosmico. Le donne di un tempo lo sapevano bene e si ritenevano perfette quando la mestruazione arrivava puntualmente come la luna nuova.

Se solo intuissimo i danni che fa alla nostra anima la pillola anticoncezionale, sicuramente faremmo più attenzione nell’usarla. Una finta mestruazione come quella della pillola ne blocca l’energia e la creatività. Infatti le “vere donne” sono così sensibili che non si adattano a questo rimedio anticoncezionale.

Tutto ciò immagino sia difficile da comprendere in un’epoca che considera ancora le mestruazione come cose sporche, come tabù e comunque come un impiccio.   “Quando una donna abbia il flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà 7gg, chiunque la toccherà sarà immondo fino a sera” questo è stato scritto nella Bibbia, migliaia di anni fa. In quei gg alle donne veniva attribuito il potere di distruggere e contaminare qualunque cosa con cui venissero in contatto. Ma di cosa avevano paura i primitivi? La perdita del sangue e la periodicità di questo fenomeno riportavano alla polarità vita-morte. Il sangue infatti è fonte di vita ma il suo spargimento, la sua perdita è di solito connessa alle ferite e al rischio di morire. Il potere, la forza vitale della donna, il suo essere in intima connessione con la natura fanno di lei una creatura misteriosa e terribile, il cui potere deve essere tenuto a bada.

 

 

 

Le principali quattro alterazioni del ciclo mestruale

 

il ciclo entra in sofferenza quando il “nostro femminile” stenta ad esprimersi.

 

Oltre a preoccuparci perché in ritardo, in anticipo, perché troppo scarso o troppo abbondante, un flusso mestruale anomalo ci segnala sempre un femminile disturbato.

 

dismenorrea. Si indicano le mestruazioni dolorose accompagnate da crampi addominali che dal basso ventre possono irradiarsi alla schiena talvolta accompagnati da cefalea, nausea, vomito, perdita di forza e talvolta svenimenti fino al collasso. A livello psicosomatico questo dolore lo si legge come una resistenza che si attiva nella donna e che vive le mestruazioni come pericolose, limitanti la passività e l’accoglimento e segnala l’emergere della sessualità avvertita come minacciosa e sporca.

Chi è più a rischio?  Donne con uno stile di vita iperattivo e frenetico,con difficoltà a fermarsi e ad accettare di cambiare. Donne che vivono la propria femminilità in modo colpevole e ambivalente e chi accetta il ciclo vivendolo con repulsione, come un evento estraneo.

 

Amenorrea. significa di mestruazioni in assenza di menopausa. A livello psicosomatico indica una sorta di esaurimento o di una sofferta rinuncia alla femminilità profondamente rifiutata o vissuta in modo ambivalente e conflittuale.  “rimanere piccole consente di evitare il dolore della consapevolezza adulta”.

Chi è più a rischio? Donne che sacrificano la dimensione materna e dell’eros a favore della carriera.Chi si percepisce fragile, insicura e ha vissuto esperienze traumatiche non elaborate; ma anche donne cresciute in un ambiente che non ha saputo accettare il loro diventare adulte.

 

Oligomenorrea. Ciclo mestruale scarso, breve stentato e spesso non doloroso. Durante le mestruazioni l’energia femminile prorompe all’esterno e il mestruo porta fuori la parte più viscerale del nostro essere.

Chi è più a rischio? Donne che hanno una attività sessuale inibita e insoddisfacente, chi vive la femminilità come un ostacolo alla loro realizzazione ma anche donne che tendono a vivere interiormente le esperienze e a razionalizzare anche gli stati emotivi più istintivi.

 

Ipermenorrea. Si tratta di flussi mestruali particolarmente lunghi e abbondanti tanto da indurre anemia e da sembrare una emorragia. Il flusso così abbondante e ininterrotto segnala la necessità di un femminile trascurato di imporsi ed essere considerato. Può essere letto come il pianto di un utero che non riesce ad esprimere la sua funzione creativa.

Chi è più a rischio? Donne identificate in un ruolo femminile poco valorizzato, che si auto impongono sacrifici e rinunce, che si negano l’espressione delle emozioni, prime fra tutte la tristezza e il rimpianto.

 

 

Cosa fare per una femminilità in equilibrio

 

Riconciliarsi con la propria femminilità considerandola un punto di forza e non di debolezza….riscoprire la propria femminilità sfatando i luoghi comuni e assecondando più la pancia e meno la testa. Essere femmine è un istinto, occorre solo ripulire il nucleo biologico da tutte le incrostazioni culturali e i condizionamenti che ci impongono di sacrificare e svalutare il tesoro che ogni donna ha in se. Se crollano le resistenze anche il ciclo riacquisterà il suo valore naturale ricco di significati vitali e indolori.

Anima e mestruazioni, mente, ciclo femminile e fasi lunari conoscono un legame profondo. E’ per questo che i disturbi mestruali risentono come pochi altri dell’influenza della psiche e saperlo è già una via di guarigione. Prendere atto di questo significa realizzare il femminile e le sue leggi universali che esistono, non va dimenticato, per fare di ogni donna …….una Dea!

 

Il menarca dovrà essere un debutto felice

Il menarca, ovvero la prima mestruazione, rappresenta per l’adolescente un rito di iniziazione alla vita adulta e considerata l’importanza che questo fenomeno riveste è essenziale che venga vissuto in modo naturale e sereno. Infatti se l’avvento del ciclo corrisponde ad un vissuto traumatico è molto probabile che anche in futuro conserverà una connotazione conflittuale e dolorosa e sarà vissuto in modo sofferto. In questo il rapporto madre/figlia è sicuramente determinante.

Anche a  tavola si può ritrovare  la propria regolarità mestruale

 

Lo sapevate che i carboidrati sono alleati del ciclo femminile?

Lo sapevate che molti prodotti di origine animale sono da bandire dalla tavola di chi ha problemi mestruali?

Conoscete i cinque integratori che aiutano a contrastare il ciclo doloroso?

 

Alimentazione e ciclo mestruale sono strettamente correlate tra loro e per esempio una alimentazione a base di cereali e verdure favorisce mestruazioni di circa 3gg anziché 5 e senza dolori tipici invece di una dieta a base di zucchero, latte e derivati. Nella fase premestruale è solito avere più appetito causa un calo di zuccheri nel sangue e all’abbassamento della serotonina e in tal caso è bene prediligere cibi ricchi di carboidrati complessi come riso, pasta, integrandoli con alimenti ricchi di vitamine,proteine e sali minerali.

Una dieta ricca di insaccati, formaggi stagionati e carne grassa creano tossine e scorie che vengono eliminate attraverso un flusso mestruale abbondante, denso, di odore sgradevole e con un ciclo breve di soli 24gg.

E’ bene evitare anche spezie, alcool e bevande artificiali perché stimola un flusso diluito che può durare fino a 32gg. In particolare l’alcool può determinare irregolarità e talvolta anche assenza di mestruazioni.

Sono consigliati l’uso di cereali integrali, verdure, legumi e frutta nostrana per alleviare i crampi muscolari e i carboidrati complessi ( pane e pasta integrale, soia) perché hanno un effetto calmante sui sintomi premestruali.

 

Gli integratori che possono aiutare in un’alimentazione pre ciclo sono:

  • VIT B6 contenuta nel cavolo, rape, peperono, spinaci ed è utile per combattere i sintomi generali del ciclo

  • VIT E nei cereali integrali, uova, carote, noci,olii vegetali ed è utile in caso di tensione al seno

  • VIT C contenuta in spinaci, cavolo a foglia, broccoli, prezzemolo e rafforza i capillari, riduce la perdita di sangue e favorisce l’assorbimento di ferro

  • MAGNESIO contenuto nell’aglio, nel cavolo, nel prezzemolo ed è utile per combattere gli spasmi della muscolatura uterina

  • FERRO contenuto nella soia, spinaci, uova, carni rosse. La sua carenza può essere causata dalle mestruazioni e può a sua volta causare una perdita eccessiva di sangue.

Antonella Castagni Naturopata Imola

Antonella Castagni

Infermiera e Naturopata a Imola.

334 15 90 949

antonella.castagni@gmail.com

Imola, Via San Pier Grisologo 26

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